Respira la vita

La condizione che rende possibile la vita sulla Terra è il perfetto mix di gas che compongono l'atmosfera. Noi e tante altra forme di vita viviamo grazie allo scambio costante di gas che avviene tra l'ambiente interno - nel nostro caso i polmoni in primis, poi l'apparato cardio circolatorio e infine le singole cellule - e l'ambiente che circostante.

Fumare riduce la tua capacità di respirare e così anche ala capacità di muoverti, oltre a tanti altri disagi, piccoli e non, che influenzano negativamente la tua vita e quella di chi ti sta vicino.

Vediamo quali svantaggi presenta il fumo e come poter recuperare - in parte o nella quasi totalità - la tua capacità di ossigenare i tessuti.

2. Donne e fertilità

Oggi gli uomini che fumano sono 6 milioni rispetto ai 6,9 milioni del 2016. Di contro, aumentano le donne che da 4,6 milioni del 2016 salgono a 5,7 milioni. Si tratta della differenza minima mai riscontrata tra percentuale di fumatori (23,9%) e percentuale di fumatrici (20,8%).

Luca Richeldi, professore ordinario di malattie respiratorie al Policlinico universitario Gemelli di Roma, intervistato dal quotidiano Repubblica spiega le conseguenze che il fumo ha sulle ragazze e sulle donne:“Noi vediamo con sempre maggior frequenza casi di enfisema polmonare e le interstiziopatie fumo-correlate proprio nelle giovani di 20-25 anni che hanno iniziato a fumare magari prima dei 18 anni. Ad esempio, diagnostichiamo con estrema frequenza l’istiocitosi X polmonare che è correlata al fumo di sigaretta sia attivo che passivo. Non si tratta di un tumore ma di una forma degenerativa del polmone in cui si creano dei buchi e delle cisti e che se non trattate possono portare a insufficienza respiratoria”.

“Prima di tutto il fumo può ritardare fino a 12 mesi il tempo necessario per concepire un bambino – commenta Antonio Pellicer, presidente dell’Istituto Valenciano de Infertilidad e condirettore di Fertility and Sterility – con un aumento del ritardo correlato al numero di sigarette fumate. Nelle coppie con problemi di infertilità, inoltre, il fumo ha effetti negativi sul successo della terapia per l'infertilità, che risulta ridotto del 34%, con le percentuali maggiori di insuccesso rinvenibili tra le donne più mature; in particolare, nelle fumatrici rispetto alle non fumatrici risultano diminuiti la riserva ovarica, la risposta ovarica alla stimolazione, il numero di ovociti recuperati e fecondati, e i tassi di gravidanza”.

4. Più forte dei virus

Un vantaggio essenziale di chi non fuma e si allena è che sarà un soggetto con polmoni più forti e resistenti alle malattie respiratorie, come raffreddori, polmoniti e bronchiti; polmoni forti e sani garantiscono un miglior filtraggio dell'aria che inspiriamo e anche una migliore difesa rispetto a tutti gli agenti virali che potrebbero attaccarci.

Se il sangue si ossigena meglio anche le cellule dei distratti più periferici stanno meglio, sono più forti e più difese.

L'attività fisica rinforza ogni apparato del nostro organismo perché lo stimola a essere un gradino migliore ogni giorno, ad ogni allenamento, ad ogni scatto, ripetizione o gesto atletico.

Smetti di fumare per avere un'organismo che si ossigena meglio, che funziona meglio, che si difende meglio,

1. Ma quanto ci costa?

Un primo disagio pratico e immediatamente misurabile è il costo economico del fumo.

E’ stato calcolato che un fumatore italiano in media consuma 5000 sigarette l’anno, pari a 250 pacchetti. Calcolando un costo medio di 5 euro a pacchetto in un anno spende in media 1.250 euro. In trent’anni di tabagismo spende 37.500 euro, il valore di un’auto di lusso, di venti vacanze ai Caraibi o di una prestigiosa multiproprietà. Dunque, un fumatore che smette si regala da solo l’equivalente di un aumento dello stipendio. E poi ci sono i costi che gravano sullo Stato come spiega Biagio Tinghino: “I costi del tabagismo per lo Stato sono altissimi, circa 6,5 miliardi di euro per curare le malattie che derivano da questa dipendenza, senza considerare i danni sociali e il carico di sofferenza umana”.

Accendi la vita di un bambino

Ogni anno in Italia ci sono circa 150-300 mila bronchiti e polmoniti sotto i 18 mesi, patologie che si possono ricondurre anche all'esposizione cronica al fumo e causano circa 15 mila ospedalizzazioni nei reparti pediatrici.

 

3. Motivazione!

La prima cosa necessaria per cambiare è: perché.

Perché dovresti cambiare? Qual'è la tua motivazione?

Iscriversi in palestra, scegliere un personal trainer, iniziare ad allenarsi, a frequentare classi o semplicemente dover iniziare a salire le scale perché l'ascensore è in manutenzione, sono ottimi punti di partenza, ma soprattuto sono ottime motivazioni. Cioè ottime ragioni per attuare un cambiamento. Sono ottime perché te ne renderai conto da solo che fumando meno potrai seguire meglio il trainer che sta facendo BodyPump. Ti accorgerai da solo che non fumando da ieri sera, oggi riesci a camminare a passo più spedito.

Il cambiamento vero nasce sempre dentro di te. Noi possiamo darti la scintilla, ma ricorda la motivazione vera nasce dall'esperienza di successo: prova e vivi un'esperienza nuova di successo!

5. Cosa puoi fare

Come abbiamo scritto prima un'ottimo primo passo è iniziare a svolere regolarmente attività fisica.

Puoi scegliere un personal trainer che ti dia una motivazione in più soprattutto all'inizio del tuo percorso e che sviluppi per te un allenamento stimolante e adatto alle tue capacità cardio respiratorie.

Spinning, BodyAttack e Tone sono programmi di allenamento cardio stimolanti e divertenti che ti mettono sempre alla prova e che tirano fuori il meglio di te.

Take home message

L'articolo in pillole.

- il fumo costa a te e alla tua famiglia sia soldi che sofferenza e disagio

- fumare abbassa le probabilità di concepire

- se i tuoi polmoni sono in salute sei più forte contro le malattie respiratorie